Albo Dei Defunti Mariani
ciò dalla prima professione dei voti (eccetto che manchi solo qualche giorno o qualche settimana al loro compimento, allora si dice: “quasi”). 3) Mentre nell’ AMPol di solito, non si dice dove un religioso mariano morì , ed è indicato solamente il luogo della sua sepoltura , nell’ AM- Rom , se ciò è noto, si dice dove è morto, invece non è indicato il luogo della sepoltura, se questa avvenne nel luogo della morte, eccetto il caso che qualcuno sia morto fuori del luogo in cui si trovava la casa o residenza. 4) Nell’ AMRom è più evidente lo sforzo di indicare le virtù per cui il de- funto si distinse e il bene non comune da lui compiuto. 5) Nell’ AMPol mancano i ricordi riguardanti i postulanti e di quasi tutti i viri aggregati (anche se uno di essi, dopo 10 anni fece la professione dei voti), i quali di solito solo brevemente sono commemorati nel- l’ AMRom . Al contrario, l’ AMRom non commemora i benefattori o le benefattrici del nostro Istituto, in quanto giuridicamente non appar- tengono ad esso, ma invece sono presenti nell’ AMPol , perché ufficial- mente i suffragi sono stati loro applicati. Nell’ AMPol mancano le commemorazioni di alcuni mariani defunti, anche del nostro Istituto rinnovato. Se si tratta invece dei mariani non com- memorati che morirono nel nostro Istituto prima del 1909, la loro esistenza in esso è confermata (eccetto i mariani portoghesi) dall’ Elenchus Alphabeticus Marianorum ab initi Congregationis usque ad Renovationem , Romae 1961; per es. non si commemora nell’ AMPol padre Modesto Krzyżanowski (16 set- tembr 6 e) ) . Nel contenuto dei singoli testi, come pure nell’ ortografia dei nomi e dei cognomi vi sono numerose differenze. In ambedue gli AM, in parecchi casi, si commemorano i sacerdoti, i se- minaristi e i fratelli che, sotto l’aspetto giuridico, non morirono come mariani, poiché la loro separazione giuridica dal nostro Istituto derivò dalla soppres- sione delle nostre case religiose effettuata dal regime civile, ostile alla reli- gione e alla Chiesa, sia in Polonia-Lituania, sia nel Portogallo. È vero che i sacerdoti mariani così detti “secolarizzati” morirono privati dei loro diritti canonici religiosi, ma, di solito, essi rimanevano spiritualmente uniti al nostro Ordine, e perciò anche per il bene fatto prima della separazione e talvolta anche dopo meritano di essere commemorati nell’ AM ed aiutati con il suffra- gio per i defunti. Ci sono da notare anche alcuni casi un po’ sorprendenti presenti nel’ AM, che dovrebbe includere solo i professi religiosi mariani, e invece sono com- memorati anche alcuni che vissero per parecchi anni nei nostri conventi e vi INTRODUZIONE 6
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