Albo Dei Defunti Mariani

INTRODUZIONE Originariamente l’ Albo dei Defunti ( AlbumMortuorum) ( AM ) in uso nella casa di Roma presentava in lingua latina i ricordi dei mariani defunti. Poi, a causa del crescente numero di religiosi residenti a Roma, non in possesso di una sufficiente padronanza della lingua latina, sorse la necessità di preparare l’edizione italiana dell’ Albo dei Defunti per la casa di Roma ( AMRom ). Nel mese di aprile del 1991, fu portata a termine la traduzione dei testi latini in italiano, in modo che dal 1992 in poi, i testi che ricordano i religiosi che morivano, ve- nivano preparati in lingua italiana. Anche le singole province della nostra Congregazione hanno attual- mente le loro edizioni dell’ AM non più in latino, ma nelle lingue moderne delle rispettive regioni. Le differenze dell’ AM nelle diverse province riguardano non solo la lingua, ma anche il contenuto delle commemorazioni. Perciò anche la nostra casa di Roma si sentì libera di avere l’ AM proprio, con le commemo- razioni adatte all’uso nostro. Siccome gli AM nelle province, davano maggior rilievo ai propri membri defunti, così anche l’ AMRom contiene i ricordi più dettagliati dei defunti religiosi che vissero per qualche tempo nella casa di Roma a motivo del loro ufficio o per gli studi. La presente edizione dell’ AMRom fatta negli ultimi mesi del 2001, pre- senta la revisione dei ricordi scritti nel passato con l’aggiunta di testi nuovi. Ci siamo serviti dell’ultima, cioè della sesta edizione dell’ AM della provincia polacca ( AMPol ), che arriva fino al mese di marzo del 2001. Essa ci aiutò prin- cipalmente a completare i testi e a correggere o a completare alcune date. L’ AMRom e l’ AMPol, in certi particolari sono però differenti, e ciò è dovuto non solo alla ragione sopra menzionata. Sono da notare le seguenti differenze tra l’ AMRom e l’ AMPol : 1) Non sempre le date della morte dei defunti del nostro Ordine con- cordano, e ciò è dovuto al fatto che i redattori dei ricordi attingevano le date dai diversi AM che ci sono pervenuti dai tempi passati, e pur- troppo queste date, talvolta, non sono le stesse. Ci vorrebbe uno stu- dio critico e comparativo per determinare quale è la data vera o la più probabile. Ci sembra però che la differenza non sia qui tanto im- portante, perche l’ AM non è un trattato storico: è possibile lodare il defunto e pregare per lui, senza la certezza riguardante l’anno, il mese e il giorno esatto della morte. 2) Non sempre gli anni trascorsi dai defunti come religiosi e come sa- cerdoti concordano. Ciò è dovuto al fatto, che nell’ AMPol si compu- tano gli anni dall’entrata nel nostro istituto, anche se non sono compiuti, mentre nell’ AMRom si contano sempre gli anni compiuti e

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