Documenta Capituli Generalis

camminare con rinnovato zelo per spingervi, con libertà profetica e saggio discernimento – tutti e due insieme! - su strade apostoliche e frontiere missionarie, coltivando una stretta collaborazione con i Vescovi e le altre componenti della Comunità ecclesiale. Gli orizzonti dell’evangelizzazione e l’urgente necessità di testimoniare il messaggio evangelico a tutti, senza distinzioni, costituiscono il vasto campo del vostro apostolato. Tanti attendono ancora di conoscere Gesù, unico Redentore dell’uomo, e non poche situazioni di ingiustizia e di disagio morale e materiale interpellano i credenti. Una così urgente missione richiede conversione personale e comunitaria. Solo cuori pienamente aperti all’azione della Grazia sono in grado di interpretare i segni dei tempi e di cogliere gli appelli dell’umanità bisognosa di speranza e di pace. Cari fratelli, sull’esempio del vostro Fondatore siate coraggiosi nel servizio di Cristo e della Chiesa, rispondendo alle nuove sfide e alle nuove missioni, anche se umanamente possono sembrare rischiose. Infatti nel “codice genetico” della vostra comunità si trova ciò che lo stesso san Stanislao affermava a partire dalla sua esperienza: “Nonostante le innumerevoli difficoltà, la bontà e la sapienza divine iniziano e compiono ciò che vogliono, perfino quando i mezzi, secondo il giudizio umano, sono inadatti. Per l’Onnipotente infatti, nulla è impossibile. Inmodo chiarissimo ciò si è dimostrato in me” ( Fundatio Domus Recollectionis , 1). E questo atteggiamento – che viene dalla piccolezza dei mezzi, anche dalla nostra piccolezza, anche della nostra indegnità, perché peccatori, viene da lì, ma abbiamo un orizzonte grande – [questo atteggiamento] è proprio l’atto di fede nella potenza del Signore: il Signore può, il Signore è capace. E la nostra piccolezza è proprio il seme, il seme piccolino, che poi germoglia, cresce, il Signore lo annaffia, e così va avanti. Ma il senso di piccolezza è proprio il primo slancio verso la fiducia della potenza di Dio. Andate, andate avanti su questa strada. Alla vostra Madre e Patrona, Maria Immacolata, affido il vostro cammino di fede e di crescita, nella costante unione con Cristo e con il suo Santo Spirito, che vi rende testimoni della potenza della Risurrezione. A voi qui presenti, a tutta la Congregazione e ai vostri collaboratori laici imparto di cuore la Benedizione Apostolica. 10

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