13 di oggi riprendendo tre titoli mariani con cui San Giovanni Paolo II vi invitava a venerare l’Immacolata. Maria “Sede della Sapienza”, perché sia ferma e solida la vostra testimonianza evangelica; Maria “Consolatrice degli afflitti”, perché gli uomini del nostro tempo trovino in voi amore e comprensione, e siano attratti a Dio dalla vostra carità e dal vostro servizio disinteressato; e, terzo, Maria “Madre di Misericordia”, perché siate ricchi di compassione materna per le anime redente dal sangue di Cristo e a voi affidate.[1] E su questo, per favore, non dimentichiamo lo stile di Dio: vicinanza, misericordia e tenerezza. Dio è così: è vicino, è misericordioso, è tenero. Questo è il nostro Dio. Un religioso, un prete, dev’essere vicino, dev’essere misericordioso, perdonare tutto, ed essere tenero, non aggressivo, paziente e caritatevole tutti I giorni. Di cuore benedico voi e tutti i confratelli. E per favore, non dimenticatevi di pregare per me. Grazie. ____________________________ [1] Cfr. S. Giovanni Paolo II, Discorso al Capitolo Generale dei Chierici Mariani dell’Immacolata Concezione della B.V. Maria, 22 giugno 1993.
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