9 LE PAROLE DEL SUPERIORE GENERALE INDIRIZZATE A SANTO PADRE DURANTE L’UDIENZA PRIVATA Beatissimo Santo Padre, I membri del Capitolo Generale della Congregazione dei Chierici Mariani esprimono la profonda e sincera gratitudine per questa udienza e assicurano a Vostra Santità, la costante e quotidiana preghiera di tutta la Congregazione per Lei e per le Sue intenzioni. Ogni sera in ogni nostra comunità preghiamo affinché Lei “guidi la Chiesa con mano ferma sulle vie della salvezza”. L’incontro di oggi è per noi un’opportunità per rendere grazie a Dio all’occasione di Giubileo di 350° anni della fondazione della nostra comunità religiosa. Infatti, l’11 dicembre 1670, il nostro Padre Fondatore, San Stanislao di Gesù e Maria Papczyński, compì l’atto dell’Oblatio, cioè, attraverso la formula dei voti religiosi da lui composta, si offrì per sempre a Dio e all’Immacolata Madre del Signore. Così, iniziò la fondazione di un Istituto dedicato alla divulgazione del mistero dell’Immacolata Concezione della Madre di Dio, quasi 200 anni prima della proclamazione del dogma. In accordo con il nostro carisma di fondazione, oggi ci sforziamo di diffondere questo mistero di Maria e vediamo in esso la santità di ogni vita umana, dal concepimento fino alla morte naturale, ci sforziamo di essere profeti del destino escatologico di ogni essere umano e annunciamo il Vangelo in ogni modo possibile. Nel Giubileo della nostra Congregazione viviamo momenti speciali, donateci dalla Divina Provvidenza, in particolare il fatto che risale di oltre 100 anni fa, quando a causa delle persecuzioni, rimase in vita solo un membro della Congregazione. Oggi serviamo Dio e la Chiesa in 19 paesi del mondo e, pur non essendo una numerosa Congregazione, testimoniamo Cristo a modo di Maria, nostra Madre e Patrona, sempre
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