Albo Dei Defunti Mariani
WYSZYŃSKI, all’età di 55 anni; religioso da 32 anni e da 29 anni sacerdote. Svolse vari importanti uffici nell’Ordine; tra l’altro, fu due volte preposito ge- nerale, acquistò nuovi conventi e attirò numerose vocazioni, specialmente dalla Boemia. Restaurò nell’Ordine – indebolito dalla dissipatio Rostkoviana – l’osservanza religiosa, secondo lo spirito del Fondatore. Fu promotore ar- dente della causa di beatificazione del Venerabile Servo di Dio Stanislao Papczyński. Nel 1753, si recò nel Portogallo, dove stabilì la prima fondazione mariana a Balsamão. Si distinse per la sua tenera devozione verso l’Immaco- lata. La causa della sua beatificazione, iniziata poco dopo la sua morte, nel 1989 giunse alla promulgazione del Decreto, con cui la Santa Sede riconobbe l’eroicità delle sue virtù. Preghiamo, perché al Venerabile Servo di Dio Casimiro venga concessa la gloria dei Beati, per Cristo nostro Signore. R. Amen. Il 21 ottobre 1967, morì a Roma, padre Casimiro REKLAITIS, membro della provincia lituana, all’età di 80 anni. Dal 1925 fu residente a Roma, dove – per incarico del Beato Giorgio – organizzò la casa generalizia e il collegio internazionale per i chierici mariani. Nel 1926 iniziò la pubblicazione del- l’ Elenchus della Congregazione. Nella sua costante e totale dedizione al bene della Congregazione, si distinse per la sua straordinaria laboriosità e per la prontezza ad aiutare gli altri. È sepolto nella tomba dei mariani nel cimitero di Campo Verano a Roma. 22. Il 22 ottobre 1945, nella casa di Marijampolė, morì padre Vincenzo DARGIS, membro della provincia lituana, all’età di 75 anni. Fu noto per la sua bontà e carità verso gli indigenti e le persone afflitte da varie disgrazie. 23. Il 23 ottobre 1798, nel convento di Goźlin, morì all’età di 70 anni, fra’ Dionisio MALINOWSKI. Noto per la sua carità fraterna, servì la comunità come econom Ne o l . 1971, in un ospedale di Londra, malato di cancro, morì all’età di 61 anni, fra’ Stanislao DADŽANS, lettone. Costretto dagli eventi bellici a lasciare la patria, fece il noviziato a Roma e vi rimase per 20 anni, dedicandosi con grande fedeltà ed esattezza ai vari lavori manuali nella nostra casa e nel giar- dino. Nel 1969, fu trasferito alla casa “bielorussa” di Londra. È sepolto nel ci- mitero di S. Pancrazio a Londra. O T T O B R E 94
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